Per una efficace gestione dello stress è fondamentale capire come questo influenza il tuo organismo: quali effetti provoca sulla salute e come reagisci ad esso (a livello emotivo e cognitivo). Il mio intervento integrato antistress innanzitutto misura il tuo livello di stress, perché è solo sulla base di una attenta valutazione che si può realizzare una terapia antistress individualizzata che vada alla radice del problema.

Andando avanti nella lettura capirai:

  • cos’è veramente lo stress;
  • come viene valutato / misurato e, soprattutto, perchè il mio metodo valutazione integrata dello stress si distiungue dagli altri approcci al problema;
  • le caratteristiche della terapia per la gestione dello stress che propongo.
gestione dello stress

Cos'è lo Stress

La parola stress è sulla bocca di tutti, iper-inflazionata e utilizzata per spiegare una miriade di sintomi: la stanchezza, l’ansia, l’insonnia, la confusione, il nervosismo, l’irritabilità. Lo stress ha poi un ruolo anche nello sviluppo dei cosidetti disturbi psicosomatici: problemi gastro-intestinali, mal di testa, dolori muscolari, dermatiti, etc.

Questi segnali possono essere sicuramente indice di un problema di stress, ma non ci dicono esattamente se siamo stressati.

Gli studi fatti degli ultimi cinquanta anni ci dicono che lo stress, in termini psico-fisiologici, è una condizione molto precisa e perciò misurabile.

Letteralmente stress significa sovraccarico. Il termine è preso in prestito dall’ingegneria per indicare un sistema sotto sforzo.

In effetti quando una persona è in stress cronico, non si sente più in grado di affrontare le difficoltà e le avversità della quotidianità, si sente schiacciato ed oppresso. Nella società odierna, dove i ritmi sono sempre più veloci e le richieste più pressanti, tutti siamo facilmente esposti agli effetti dello stress sulla salute.

Misurare lo Stress

Alcuni approcci affrontano lo stress concentrandosi sugli eventi stressanti, altri sul modo in cui le persone affrontano questi eventi.

Gli eventi stressanti, sono quegli avvenimenti che nella vita ci appesantiscono e non riusciamo ad affrontare.

Ma non è contando quante volte ci siamo arrabiati col nostro collega, quante ore abbiamo passato nel traffico, il numero di richieste che ci fanno i nostri familiari, le pressioni che subiamo al lavoro, che potremmo capire se siamo stessati o meno.

Questi elementi possono certamente causare stress, ma non ci dicono se siamo stressati, perchè ognuno reagisce agli eventi in modo differente.

Si può affrontare lo stress analizzando il modo in cui reagiamo alle situazioni:  c’è chi diventa rabbioso e aggressivo, chi tende a soffocare la rabbia e il nervosismo, ingoiando tutto dentro di sè. Chi si isola e rimugina sui suoi problemi, chi mette in atto comportamenti compensatori: fumare, abbuffarsi di cibo, esagerare con l’alcool, etc.

Nessuna di queste azioni è risolutiva ai fini della gestione dello stress. E quindi la cura risiede nell’imparare strategie più efficaci per affrontare le situazioni. Strategie per gestire le nostre reazioni emotive, per modificare i nosti comportamenti ed impostare le relazioni con gli altri in modo diverso.

Il mio punto di vista non si concentra sulle presunte cause dello stress (gli eventi) o gli ipotetici effetti (le nostre reazioni). Mantiene il focus sul nocciolo della questione: la nostra condizione interna. Osserva il modo di respirare, la rigidità del pensiero, il livello fisico (tono muscolare e fluidità dei movimenti), lo stato emotivo, la tendenza ad ammalarci.

Queste ed altre informazioni ci dicono quando l’intero organismo è in sovraccarico, ossia in stress cronico.

Intervento Antistress

intervento-antistress

Nel corso dei miei studi post-universitari ho appreso le Metodologie Funzionali Antistress. Grazie ad esse è possibile ottenere una misurazione precisa del livello di stress concentrando l’osservazione sugli indicatori – psicologici e fisiologici, che presentano valori alterati.

L’intervento Antistress prevede 3 fasi:

  • Valutazione Integrata dello Stress
  • Terapia – Gestione dello Stress
  • Verifica

Viene effettuata nel primo incontro, che può durare da un’ora a un’ora e mezza.
Oltre ad un colloquio ed alla somministrazione di un questionario, vengono effettuate delle prove per valutare gli aspetti individuali che influenzano lo stato di stress di una persona: per es. il modo di respirare, la tensione muscolare, l’analisi della postura e rigidità dei movimenti, paure e preoccupazioni, capacità immaginativa, etc.

Esito della valutazione è il proprio personale livello di stress, espresso da un punteggio, tra 0 e 100.

La mia esperienza e competenza mi permettono, dopo la fase di valutazione, di poter dire ad una persona:

  1. se è veramente stressata o se invece il suo problema è più sul versante psicologico o relazionale;
  2. quanto è stressata (punteggio totale da o a 100);
  3. quali aspetti dello stress sono più alterati (punteggi parziali): se il nostro stress è più legato ad aspetti emotivi, o fisiologici, oppure cognitivi, in qunato ognuno ha le sue vulnerabilità e i suoi punti di forza.

Solo soddisfacendo questi 3 punti si può avviare un serio intervento per la gestione dello stress.

Dare solo informazioni generiche e di base, può non essere di aiuto: riposati, cambia i ritmi di vita, dedica più tempo a te stesso, etc. Chi è in stress cronico non può guarire, o migliorare, se non si individua precisamente il suo problema (per es. chi è in iper-attivazione non sarà in grado di riposarsi anche quando si impone di farlo).

Sulla base dei risultati emersi nella valutazione si procede alla fase terapeutica.

Terapia - Gestione dello Stress

Nella seconda fase ci si concentra sull’andare a modificare i valori alterati.
A seconda della gravità e cronicizzazione dello stress, la terapia per la gestione dello stress può durare dai 6 ai 10 incontri.

Tenendo sempre in considerazione le differenze individuali, il lavoro di riequilibrio psico-fisico è centrato su 5 pilastri:

Obiettivo: passare dalla simpaticotonia (allarme, vigilanza, preoccupazioni, pensieri negativi) alla vagotonia (calma, riduzione del controllo, rilassamento).

Tecniche: il lavoro si concentra sul respiro per restituire alla persona una respirazione diaframmatica profonda, ridando mobilità ad addome e torace, utilizzando varie tecniche di rilassamento.

Obiettivi: sciogliere le tensioni accumulate, aumentare le percezioni delle zone bloccate, ripristinare il tono muscolare di base.

Tecniche: Massaggio Funzionale Antistress, un massaggio muscolare profondo alla base dei muscoli e tecniche di rilassamento.

Obiettivi: far recuperare l’apertura e la fluidità dei movimenti, aumentare le sensazioni corporee.

Tecniche: vengono proposte delle specifiche sequenze di movimento e tecniche psico-corporee.

Obiettivi: sviluppo della capacità immaginativa, suscitare vissuti specifici (gioia, concentrazione, vitalità, tenerezza, forza).

Tecniche di Imagery: da una base di rilassamento, si guida il cliente nella rappresentazione mentale di immagini visive, o in veri e propri viaggi immaginativi guidati.

Obiettivo: acquisire strategie per fronteggiare gli eventi esterni e regolare l’emotività e il disagio provocato da essi.
Tecniche: di tipo cognitivo-comportamentale, che variano a seconda delle singole esigenze.

Una nuova valutazione, verrà ripetuta alla fine del trattamento per verificare l’impatto dell’intervento

APPROCCIO INNOVATIVO

La terapia per la gestione dello stress che propongo ha un carattere innovativo, per due motivi:

  1. è un intervento a 360 gradi: prende in considerazione tutti i fattori coinvolti nello sviluppo dello stress. A differenza di  altri approcci che  lavorano solo sul pensiero, o solo sulle relazioni, o solo sul rilassamento, o solo sulla gestione delle situazioni stressanti.
  2. parte dal riequilibrio psico-fisiologico: si va subito alla radice del problema prima di lavorare sulle strategie di coping. Solo quando la persona è più calma, più in contatto con le sue emozioni e sensazioni, potrà acquisire nuove modalità di affrontare gli eventi (coping).

Lo stesso spirito alla base dell’intervento individuale, si ritrova anche nei miei corsi sulla  Gestione dello Stress e dell’Ansia, dove, gli strumenti per affrontare lo stress, vengono acquisiti anche grazie all’interazione con gli altri partecipanti.

Valore Preventivo

Nella mia esperienza con i clienti ho notato due atteggiamenti opposti rispetto allo stress:

  1. chi trascura i sintomi, stringe i denti e va avanti, facendo finta di nulla;
  2. chi da’ loro un eccessivo peso, si sente in balia degli eventi, si rassegna.

In entrambi i casi non si affronta il problema.
Quello che la maggior parte delle persone non sa è che gli effetti dello stress sul nostro organismo, si vedono dopo molto tempo.

Prima di manifestarsi lavorano sottotraccia, si cronicizzano e portano ad alterazioni profonde e malattie. Alterazioni a carico del sistema cardio-circolatorio, di quello immunitario e endocrino.

Per impedire che lo stress cronico ci faccia ammalare è necessario intervenire il prima possibile.

Modificare certi atteggiamenti, innescare il processo di guarigione si può fare da subito.

Ti invito infine a leggere due miei interventi sulla rivista on line dilei.it in cui rispondo alle lettrici sul testa stress:

  1. Stress buono e stress cattivo: come gestirlo in cui spiego la differenza tra eustress e distress.
  2. Stress quando la situazione sfugge di mano dove do’ dei piccoli consigli ad una madre che si sente stressata.