sottovalutare lo stress

Sottovalutare lo stress

Lo stress è un fenomeno che coinvolge tutti, a tutte le età, in molte situazioni: al lavoro, quando ci svaghiamo, nell’attività e anche quando cerchiamo di rilassarci. Per questa sua variabilità si fa spesso l’errore di sottovalutare lo stress e i suoi effetti sulla salute. Effetti che non sono subito evidenti o così chiari.

Sicuramente ti sarà accaduto, almeno una volta nella vita, di sentire un disagio o un malessere, al quale in quel momento non sapevi dare una spiegazione e qualcuno ti avrà detto: sarà un po’ di stress.
Oppure sei stato tu stesso a dirti: sono stressato.

La riflessione è corretta, infatti lo stress causa numerosi sintomi: la stanchezza, l’ansia, l’insonnia, la confusione, il nervosismo, l’irritabilità, etc.

Trascurare i Sintomi

Lo stress ha anche un ruolo nello sviluppo dei disturbi psicosomatici: problemi gastro-intestinali, mal di testa, dolori muscolari, dermatiti, etc.

Davanti a questi sintomi e disturbi si può essere portati a dire Va bene, è solo un po’ di stress! e cercare una soluzione immediata (per esempio prendendo un farmaco).

In questo modo potremmo sottovalutare lo stress, non considerando che questi sintomi potrebbero essere il segnale di uno squilibrio psico-fisico generale, dovuto proprio ad un accumulo stress.

Rassegnarti all’idea che essere stressati è inevitabile,
ti porta ad accettare passivamente il disagio:
come se subire lo stress sia il prezzo da pagare per vivere in questa società iper-attiva e iper-veloce.

Esistono vari livelli di stress e varie sfumature, ognuna di queste ha un suo valore. Rimanere solo al livello in cui ci si dice sono stressato porta a sottovalutare lo stress e certo non determina un miglioramento della nostra condizione (magari a lungo termine, un peggioramento).

Essere soggetti a stress è sicuramente normale e anche necessario per affrontare le sfide che la vita ci offre.

Senza stimoli si vivrebbe una vita piatta e noiosa

Eustress e Distress

Il maggiore studioso di stress della storia, Hans Selye, ad un certo punto della sua vita di ricercatore, volle specificare la distinzione tra eustress e distress, ossia lo stress positivo e lo stress negativo.

Il primo rafforza le capacità di gestire le situazioni e ci consente di conservare la salute.
Quando reagisci alle situazioni con scelte positive (buona alimentazione, riposo, ricerca di stimoli piacevoli e di obiettivi stimolanti) e ti cimenti in attività che ti fanno stare bene, stai sperimentando eustress.

Nel distress, invece, non reagisci in modo adeguato alla situazioni, senti un senso di sgradevolezza e agitazione.
Questa condizione reiterata nel tempo fa sì che lo stress diventi cronico.

In genere quando si parla di stress ci si riferisce al distress, perché si tende a porre l’accento sul risvolto patologico. Anch’io in genere oriento il punto di vista verso la patologia e specifico la differenza solo quando parlo dello stress in termini positivi.

Lo Stress non è normale

Se ritieni di essere sopraffatto dalle situazioni e dalle emozioni che queste ti suscitano (agitazione, sconforto, rabbia, ansia), non fare l’errore di sottovalutare lo stress. Non sorvolare dicendo tanto tutti ne sono affetti, passerà!
Questa non è la soluzione più efficace per due ragioni:

  • ognuno risponde allo stress in modo diverso, così che lo stesso evento può avere effetti molto diversi da una persona all’altra. Paradossalmente, qualcosa che è positivo e stimolante per te, potrebbe essere sgradevole e stressante per me (o viceversa);
  • dare poco interesse al problema può far diventare uno stato in qualche modo normale e controllabile, qualcosa di ben più grave se non si affronta col giusto metodo.

Le persone che non riescono a fronteggiare lo stress in modo adeguato, possono ritrovarsi in un circolo vizioso che può esitare nello “stress cronico”.
A quel punto il nostro organismo subisce un sovraccarico: eventi, stimoli e situazioni della vita di tutti i giorni, possono diventare problemi insormontabili.

A lungo andare le sollecitazioni sul nostro organismo possono provocare alterazioni più profonde a livello metabolico, immunitario, endocrino.

Non sottovalutare lo stress e i suoi effetti sulla tua salute

Se pensi di essere stressato, interrompi il circolo vizioso

Interventi nello STRESS Cronico

la mia proposta per affrontare lo stress è di due tipi:

Valutazione e Gestione dello Stress – intervento individuale

Laboratori per la Gestione dello stress – intervento di gruppo

Valutazione e Gestione dello Stress

intervento-antistress

Misura integrata del livello di stress individuale,
successivo intervento di riequilibrio per andare ad agire sui punti deboli della persona.
L’obiettivo è ridurre lo stress. Risolvere.

Laboratori per la Gestione dello Stress

I laboratori di gruppo permettono ai partecipanti di conoscere e sperimentare le tecniche per gestire stress e ansia.

OUR OFFICES

  • 300 Pennsylvania Ave NW, Washington, DC 20006, USA
  • 158-985-66-22
  • 158-985-66-33
  • mail@domain.com

Post comment