mindfulness

I miei corsi sulla Mindfulness Psicosomatica sono l’occasione per entrare in uno spazio di presenza profonda, calma e lucidità.

La Mindfulness Psicosomatica mette al centro la Consapevolezza del proprio Sé psicosomatico per superare la divisione tra mente e corpo. Le ricerche in ambito psicosomatico, le neuroscienze, confermano che la malattia e il disagio sono spesso legati alla non integrazione tra livello fisico, livello mentale e emotivo.

La consapevolezza di Sé è legata ai circuiti neuropsichici che generano l’unità corporea, emotiva e cognitiva, dando un senso di identità e integrità, che è alla base del benessere psicofisico.

La coscienza di Sé regola gli equilibri endocrini, le emozioni, l’amorevolezza e l’affettività, le relazioni, il senso di appagamento, la gioia di vivere e le difese immunitarie.

Dr. Nitamo Monteccucco

Mindfulness

Il termine Mindfulness, che può essere tradotto come pienezza della consapevolezza o  consapevolezza globale, indica infatti una condizione in cui siamo completamente presenti a quello che stiamo vivendo.

Per saperne di più sulla mindfulness, cos’è, come è nata, le ricerche scientifiche che hanno verificato la sua efficacia…

leggi il mio articolo: Cos’è la Mindfulness

Per raggiungere questo stato di consapevolezza profonda e serenità, è fondamentale sperimentare le pratiche e gli esercizi basati sulla mindfulness.

Chi pratica la mindfulness, percepisce un senso generale di benessere che deriva da:

  • migliore regolazione delle emozioni
  • riduzione di stress, ansia e depressione
  • maggiore capacità di attenzione, che diventa meno focalizzata e rigida
  • diminuzione di aggressività, iperattività, impulsività
  • migliore intelligenza emotiva

Mindfulness Psicosomatica

Il protocollo Mindfulness Psicosomatica (PMP),  aggiunge ai protocolli tradizionali, il body scan psicosomatico e gli esercizi di energetica. L’obiettivo è quello far sperimentare alla persona che pratica la mindfulness psicosomatica una consapevolezza di Sé più globale, integra e libera.

Il protocollo PMP, sviluppato dall’Istituto di Psicosomatica PNEI dell’Associazione Villaggio Globale, prevede 3 tecniche fondamentali:

La pratica base è quella del respiro consapevole in cui si è guidati a sentire il proprio respiro, momento per momento, in modo non automatico e profondo. Si porta l’attenzione del respiro nelle varie parti del corpo (body scan). Si arriva ad una fase di consapevolezza globale, nella quale si entra veramente nello stato di mindfulness, in modo silenzioso e intenso.

Man mano che si va avanti con la pratica sarà sempre più facile entrare in uno stato di consapevolezza globale, per sempre per più tempo, sempre più totalmente.

Tecniche che sviluppano una più profonda consapevolezza di Sé, attraverso l’esplorazione delle sensazioni del corpo in movimento (body scan attivo).
Sono chiamati di energetica, perché aumentano la consapevolezza del corpo nel suo fluire, del piacere del movimento, della propria vitalità e forza.
Sono stati selezionati tra le pratiche di lunga vita presenti in tutte le culture tradizionali, sia orientali che occidentali (tra cui per es. Yoga, Thai-Chi, Bioenergetica, etc.). Tra queste pratiche sono state scelte quelle che hanno le seguenti caratteristiche:
– facile realizzazione,
– assenza di effetti collaterali e controindicazioni,
adatte ad ogni tipo di persona (anche chi soffre di patologie gravi o è limitato nei movimenti).

Ci sono due tipi di esercizi di energetica: dolce e forte.

Energetica Dolce

Permette di sperimentare il piacere della lentezza dei movimenti, la fluidità del respiro, il rilassamento, il senso di pace e leggerezza. Queste tecniche attivano il sistema nervoso parasimpatico (parte del sistema nervoso autonomo che stimola calma e rilassamento).

Energetica Forte

Serve a sentire l’energia attiva del corpo e far esprimere la propria forza (fisica e psicologica). Migliora il proprio potere personale, per essere più risoluti e meno deboli. Stimola il sistema nervoso simpatico (la parte del sistema nervoso autonomo deputata all’azione, alla nostra attivazione).

E’ la tecnica per sviluppare la consapevolezza dei propri blocchi fisici e psico-fisici.

E’ una vera e propria esplorazione dei blocchi psicosomatici che permette di prendere maggiore coscienza delle tensioni (muscolari e posturali) e delle emozioni trattenute, sempre partendo dalla consapevolezza del respiro. Solo prendendo coscienza dei propri blocchi, sarà possibile scioglierli.

Praticare la Mindfulness Psicosomatica

I miei incontri  di mindfulness psicosomatica durano due ore e mezza.
In ogni incontro i partecipanti sperimentano i vari esercizi e imparano la tecnica. I principi
 che sono alla base della mindfulness vengono compresi e assimilati in parallelo alla pratica del respiro consapevole e degli altri esercizi.

Dopo ogni incontro il praticante si esercita a casa a sperimentare la consapevolezza del respiro e l’atteggiamento di essere attento al momento presente senza giudizio.

Nel successivo incontro ha la possibilità condividere con gli altri partecipanti la sua esperienza: le difficoltà che ha incontrato durante la pratica a casa,  le sensazioni nuove che ha provato e i benefici che riscontra.

vuoi praticare la Mindfulness Psicosoamtica

scopri le date dei miei corsi

Ho conosciuto la Mindfulness Psicosomatica nel 2017 partecipando ai corsi del Progetto Gaia Network. Da subito è stato facile arrivare al nucleo del protocollo PMP e padroneggiare con le tecniche. Questo per 2 motivi:

1) sono uno Psicoterapeuta che usa un approccio integrato, la Psicoterapia Funzionale, che già veicola i principi e interviene sui processi coinvolti nella mindfulness: focalizzarsi sul momento presente, dare la massima attenzione all’osservazione del respiro e delle sensazioni corporee, considerare la circolarità dei processi mente-corpo;

2) è dal 1997 che pratico tecniche di meditazione, approcciandomi ad esse con uno spirito laico e l’occhio clinico dello Psicologo. Sperimentando varie tecniche di meditazione, ho potuto capire quali su quali funzioni e meccanismi (fisiologici e psicologici) interviene. Mi sono appassionato ad alcune pratiche, apprezzandone i benefici, che sono diventate il mio quotidiano esercizio di consapevolezza.

Conoscere la mindfulness, è stata per me solo una conferma di quello che già sapevo, grazie alle evidenze delle neuroscienze, della psicosomatica e sopratutto, grazie alla mia formazione in Psicoterapia Funzionale.

La consapevolezza del momento presente, l’importanza della respirazione diaframmatica, l’ascolto del corpo e delle sue sensazioni, sono alla base del mio quotidiano lavoro con i pazienti.

La mindfulness ha sicuramente destato la mia attenzione perché se ne parla tanto. Tuttavia oggi sta diventando una moda.
Diffidate dai  maestri dell’ultimo minuto: quelli che si professano tali dopo aver fatto un corsetto on line, magari con poca esperienza e scarsa pratica della mindfulness su si sé.
La consapevolezza di sé che viene stimolata, può far emergere vissuti che richiedono la presenza e la guida di un professionista esperto. Soprattutto nel caso in cui ci sia bisogno di dare senso ed accoglimento alle emozioni e alle sensazioni che si manifestano

vuoi capire di cosa si tratta?

"Sperimentare la Mindfulness"

incontri gratuiti