Ho sviluppato un protocollo per la cura dell’ansia che, in 8 sedute, consente di risolvere il problema ansia, nella maggior parte dei casi.

Il mio metodo prevede l’utilizzo di:

  • tecniche a mediazione corporea

  • strategie di tipo cognitivo-comportamentale

L’ansia è un meccanismo di risposta al pericolo, è perciò del tutto normale sperimentare una certa quota di ansia ogni giorno. Il problema che affligge un gran numero di persone è, però, il fatto di provare ansia continuamente, vivendo nella paura e nella confusione.

Prima di presentare il mio approccio integrato alla cura dell’ansia, cercherò di spiegare come questo sistema fisiologico che dovrebbe aiutarti, può alterarsi e condurre a spiacevoli conseguenza patologiche.

Ansia e Attivazione

ansia e confusione

Per affrontare gli impegni e le sfide della vita, c’è bisogno di essere vigili, concentrati e pronti all’azione. La prontezza nelle situazioni è possibile perché il nostro sistema nervoso si attiva davanti ad un pericolo (per es. fare una frenata brusca in automobile, allontanarsi da un cane che ti abbaia contro, etc.). La stessa carica viene fornita per affrontare un impegno importante (per esempio sostenere un esame, un colloquio di lavoro, eseguire un gesto atletico impegnativo).

l’ATTIVAZIONE viene percepita da ognuno come ANSIA

E’ un meccanismo naturale che ti può salvare la vita. Senza il giusto livello di attivazione sarebbe difficile

  • muoversi energicamente
  • ragionare velocemente
  • percepire il disagio che spinge a reagire ad una situazione sfavorevole

Tutti i sintomi fisici che affliggono chi soffre di ansia sono dei segnali che di attivazione:

  • lo stomaco si chiude per spostare il sangue dalla digestione ai muscoli
  • il battito cardiaco e la frequenza respiratoria aumentano – per aumentare il flusso sanguigno e avere una maggiore prontezza d’azione

L’attivazione dovrebbe essere temporanea e collegata alla situazione pericolosa o impegnativa

Ansia Patologica

Chi soffre di ansia è sempre iper-attivato anche in quelle situazioni che non sono nè pericolose, nè impegnative.

Inoltre:

 c’è  forte emotività: si vive l’esperienza con  paura e preoccupazione;

i sintomi sono mal interpretati e mal gestiti: l’aumento del battito cardiaco si trasforma nella paura di un attacco di cuore, il respiro accelerato porta a fame d’aria con conseguente sensazione di soffocamento.

Il Circolo Vizioso

Più si vive nell’ansia, più essa si farà sentire con intensità maggiore e si presenterà sempre in più occasioni.

Il meccanismo che, dovrebbe naturalmente riportarci alla calma, si è inceppato

Se si lascia correre, si cerca di resistere e non ci si rivolge a un professionista per la cura dell’ansia, i sintomi andranno a peggiorare sempre di più. Si entrerà in un circolo vizioso che apre le porte ad altre complicazioni:

Tutti i sintomi dell’ansia arrivano in modo esplosivo e molto intenso, in pochi minuti: oppressione al petto, senso di soffocamento, paura di perdere il controllo, paura di morire, formicolii a mani e piedi, tachicardia, aumento della sudorazione, dolori allo stomaco, etc.

Delle volte si ha anche la sensazione di essere lontani, come se si fosse estraniati dalla realtà che si sta vivendo in quel momento.

L’ansia di avere l’ansia: l’agitazione e la preoccupazione che un attacco possa arrivare da un momento all’altro, fa vivere la persona in uno stato di allarme continuo.

Ci si tiene a distanza da tutte le situazioni sociali che danno ansia  fino ad avere estrema difficoltà a stare in luoghi pubblici e ad uscire di casa.

In questi casi la preoccupazione e l’allarme sono continui.

Prima si interviene, prima si interrompe questo vortice negativo, più breve sarà il tempo necessario a risolvere

Cura dell'Ansia

cura dell'ansia

Il mio protocollo di intervento, è basato su tecniche a mediazione corporea e strategie di tipo cognitivo-comportamentale. Risolve il problema ansia in 8 sedute, nella maggior parte dei casi.

Nella cura dell’ansia mi concentro su 3 elementi fondamentali:

PROBLEMA: i sintomi fisici tipici dell’ansia (intensi e sgradevoli) sono dovuti sia ad uno scarso contatto con le proprie sensazioni corporee, sia ad una iper-attivazione fisiologica (del sistema nervoso simpatico). La persona non riesce a rilassarsi.

INTERVENTO: di tipo psico-corporeo  per ridurre l’iper-attivazione. Si lavora sul ripristino della respirazione diaframmatica; vengono proposte tecniche di rilassamento, sequenze di movimento e di scarica delle tensioni.

PROBLEMA: l’agitazione, la paura e le preoccupazioni tipiche delle persone ansiose, riducono la loro capacità di valutare, di concentrarsi, di proggettare, cosicchè il futuro, e tutti gli eventi in generale, sono visti in chiave negativa.

INTERVENTO: esame degli eventi scatenanti e rilettura di essi per
smontare le fantasie negative,
– rivalutare le situazioni,
– riportare ad un senso di realtà.
Accoglimento ed elaborazione delle emozioni negative.
Apprendimento di specifiche tecniche da utilizzare quando si è travolti dall’ansia.

PROBLEMA: può capitare di soffrire di ansia in periodi particolarmente pesanti: quando numerosi fattori di stress si accumulano, o quando si è in una fase della vita in cui si è necessario fare scelte importanti.

Si pùò, invece, essere sempre stati particolarmene ansiosi, a causa di una vulnerabilità dovuta alla propria storia di vita e a specifici traumi.

INTERVENTO: in entrambi i casi l’analisi della storia personale può essere utile per esplorare il disturbo ad un livello più profondo: ricollegare gli episodi/attacchi a tematiche specifiche del proprio sviluppo psicologico, della propria storia evolutiva.

La mia ricetta per la cura dell’ansia si concentra soprattutto sui punti 1 e 2. Il lavoro sul rilassamento e sulle sensazioni corporee, permette alle persone di stare meglio già dopo poche sedute. Imparare a gestire la propria emotività, fa recuperare il piacere di vivere e affrontare la quotidianità.

Il lavoro al punto 3, opzionale, dipende dalla gravità dei sintomi riportati, da quanto tempo si soffre d’ansia e da quanto questa abbia compromesso l’equilibrio personale e i rapporti sociali.

Inoltre va verificato se l’ansia si presenta insieme ad altri disturbi (x es. depressione). In questi casi è necessario esplorare in modo più approfondito le cause che sono alla base del problema.

Laboratori di Gruppo

Agli interventi individuali per la cura dell’ansia, si affiancano i laboratori di gruppo: incontri a cadenza settimanale in cui si lavora anche sulla gestione dello stress.