Per credere in se stessi e sviluppare autostima il primo passaggio fondamentale è accettarsi.

Non fare l’errore di dare continuamente un voto a quello che fai. Non cercare di costruire un’idea positiva di te solo attraverso il fare, volendo sempre dimostrare agli altri che contiSe l’immagine che hai di te cresce e diminuisce in base ai tuoi successi, vivrai nella schiavitù della performance.

Voler sviluppare autostima attraverso la popolarità e il successo è un’illusione

Per CREDERE IN SE STESSI bisogna fare un viaggio dentro di sé

credere in se stessi

Credere in Se Stessi

Il mio intervento come Psicologo per aiutare i clienti a credere in se stessi, agisce su tre elementi fondamentali:

  1. accettarsi: accettare i propri limiti e i difetti, far emergere il lato ombra;

  2. liberarsi dal bisogno di approvazione;

  3. apprezzarsi: riconoscere il proprio valore di individui unici e irripetibili.

Sviluppare Autostima 1 - ACCETTARSI

Il primo passo per credere in se stessi è riconoscere le proprie negatività e i punti deboli. Tutto quello che non ti piace di te, che consideri un difetto, fa inevitabilmente parte di te.

C’è poi una parte, ancora più profonda: il lato ombra. Quella parte che cerchiamo in ogni modo di nascondere agli altri e a noi stessi. E’ il nostro cestino dell’immondizia, dove abbiamo messo, da quando siamo bambini, tutti i divieti che ci hanno inculcato. «non devo essere disobbediente, disordinato, maleducato, ingrato, stupido, brutto, debole…» e così via.

Per quanto ti sforzi di soffocarlo, il lato ombra fa parte di te e vuole esprimersi. Ci sono e ci saranno momenti della tua vita in cui vuoi essere infantile, debole, o trasgressivo, o egoista, etc. Queste parti che cerchi di nascondere ti appartengono, perciò è meglio riconoscerle, prima che emergano in modo inconsapevole e esplosivo.

Il percorso di scoperta e accettazione ti porterà, alla fine, ad integrare il tuo lato oscuro con quello più bello e splendente. Sarai una persona più creativa e più sicura di sé.

Più accoglierai i tuoi limiti e le tue mancanze, senza l’ansia di cambiarle, più ti accorgerai che dietro alcune di esse si nascondono nuovi talenti e qualità.

Per modificare quello che non ti piace di te c’è sempre tempo, non avere fretta.

Sviluppare Autostima 2 - BISOGNO DI APPROVAZIONE

Il secondo passo del mio lavoro per sviluppare autostima, consente di liberarsi dal bisogno di approvazione e dalla schiavitù del risultato.

Se pensi di aumentare la tua autostima attraverso il successo e l’approvazione sociale, stai creando un’immagine di te transitoria e vacillante.

Cosa farai allora quando il lavoro andrà male? Quando gli altri ti sminuiranno? E quando il tuo corpo avvizzirà con l’età? Perderai tutta la fiducia? Non crederai più in te? Non varrai più niente? Se l’autostima poggia su solide basi, non viene messa in crisi dalle avversità!

Popolarità e successo sono la conseguenza di avere stima per sé, non ne sono la causa.

Di persone convinte che l’affermazione sociale porta alla realizzazione personale, ne ho incontrate tante. Persone insicure e confuse, sempre pronte a lanciarsi in imprese e iniziative, con lo scopo di guadagnare la stima degli altri.

In questo modo si è solo in balia degli eventi: ci si sbraccia per essere visti dal mondo, si passa la vita a competere, a fare pesi e misure, a paragonarsi agli altri… tu sei meglio di me, io sono meglio di te. Se hai successo vai su, se fallisci vai giù.

Come un funambolo si sta in equilibrio precario, col rischio di sprofondare al primo alito di vento

Svincolarsi  dal giudizio degli altri, permette di focalizzarsi su di sé, alleggerire la pressione esterna, avere maggiore libertà di scelta.

L’equilibrista, può scendere dal filo e piantare i piedi a terra, diventare un albero forte, radicato e aprirsi al mondo dalle sue radici

Sviluppare Autostima 3 - APPREZZARSI

Quando sei nato hai portato nel mondo il tuo essere unico, le tue diversità e specificità. Essere diverso dagli altri è il tuo valore più grande. Ricorda sempre che sei unico e irripetibile. E quindi puoi dirti: io vado bene così come sono, io valgo a prescindere da quello che faccio e dai risultati che ottengo.

Gli approcci fai da te sull’autostima, spingono molto su questo aspetto. Di base non c’è niente di male. Anche io ti ho appena invitato a farlo. Tuttavia non è sufficiente ripeterti all’infinito vado bene così come sono. Ma lo troverai come esercizio della mattina e della sera, in numerosi libri contenenti frasi potenzianti sull’autostima.

Se non credi a questa affermazione, non solo non ti convincerà ripeterla, ma nel farlo, ti sentirai ridicolo e ancora più sfiduciato. Questa sicurezza, dovrà sbocciare piano piano, crescere dentro di te gradualmente, fino che sentirai che fa parte di te, ti appartiene ad un livello profondo.

Fare in modo che accada è frutto di un percorso per apprezzarsi ed amarsi che va a toccare non solo il livello dei pensieri e delle azioni, ma tiene conto anche dell’integrazione mente-corpo. Riscoprire il piacere di stare con se stessi, in contatto con le proprie sensazioni corporee, anche nella semplicità del non fare.

Il mio approccio di intervento è sempre centrato sul restituite alle persone un senso pieno sé (il sé psicosomatico). Anche nella consulenza sullo sviluppo dell’autostima utilizzo tecniche a mediazione corporea per raggiungere l’obiettivo. E’ un lavoro più completo e più profondo.

sviluppare autostima

In sintesi

Ricapitolando, i tre punti fondamentali per il sviluppare autostima sono:

1accettarsi

Le parti di te che non ti piacciono e cerchi di nascondere ti appartengono comunque. Perciò è meglio riconoscerle per poterle accettare e scoprire, in alcune di esse, nuove potenzialità.

 

2 – liberarsi dal bisogno di approvazione

Per credere in se stessi non serve ottenere alcun riconoscimento sociale. Se ti svincoli dal giudizio degli altri, puoi focalizzarti meglio su dite e sentirti più libero.

 

3 apprezzarsi e amarsi

Il tuo essere diverso dagli altri è il tuo valore più grande. Per credere in se stessi, fino in fondo, questa sicurezza ti dovrà pervadere: non solo pensare di essere unico e speciale, ma percepirlo in ogni parte del corpo e a livello emotivo. Riscoprire un senso di sé pieno, globale (sé psicosomatico).


La particolarità del mio approccio per credere in se stessi e apprezzarsi è proprio il lavoro sull’integrazione del livello mentale con quello emotivo e corporeo. Credere in se stessi significa anche sentire la propria forza e determinazione, un senso di benessere generale che non può prescindere il corpo.

Avendo chiaro il nostro valore,
consapevoli di dove siamo e come stiamo,
possiamo affrontare la vita con serenità e soddisfazione.

poi il successo arriva sempre,
perché il nostro più grande successo è esprimere totalmente
la nostra individualità e unicità

Percorsi di gruppo

Nel 2014 ho ideato un Training Motivazionale per lo sviluppo del proprio potenziale, rivolto a chi ha una bassa autostima. Indicato anche a chi, più in generale, vuole migliorare la propria vita. E’ un percorso che si articola in tre differenti moduli,  centrato sul cambiamento.

Quando le cose non vanno nella direzione giusta, se siamo insoddisfatti, infelici, è necessario modificare qualcosa. Il cambiamento poi accompagna ogni momento della nostra vita: ogni giorno ci troviamo davanti a scelte da fare, piccoli cambiamenti e aggiustamenti.